Osteopata

Problemi di reflusso?

By 25 Febbraio 2021 No Comments

Il Reflusso Gastroesofageo è la risalita involontaria e frequente dei succhi gastrici e di parte del contenuto dello stomaco lungo l’esofago.

Si parla di Malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD o M.R.G.E) quando il passaggio del materiale gastrico nel lume esofageo (reflusso) è responsabile dei sintomi del paziente e/o delle lesioni a carico della mucosa esofagea (consensus di Montreal del 2006)

LE CAUSE

Può essere causato da alterazioni anatomiche, muscolari e ormonali che hanno effetto sul tono della giunzione gastro-esofagea.
Altre cause possono essere interventi chirurgici toracici e/o addominali che possono alterare le pressioni interne, un’eccessiva pressione dello stomaco e l’assunzione di medicinali (contraccettivi, antidepressivi, tranquillanti, sedativi) e cibi (cioccolato, agrumi, caffè , alcolici).
Anche il fumo può favorirne la comparsa provocando fenomeni infiammatori degli organi vicini e portare a tensioni legamentose con conseguente irritazione dei nervi vaghi e successivo aumento delle secrezioni degli acidi gastrici.

I SINTOMI

I SINTOMI TIPICI sono principalmente pirosi (bruciore), dolore retrosternale e reflusso, spesso sono accompagnati da SINTOMI ATIPICI quali dolore toracico simil anginoso, asma, tosse e bronchite cronica, polmoniti ricorrenti, disfagia, raucedine, faringiti e laringiti croniche, scialorrea, eruttazione, odinofagia, singhiozzo, erosioni dentali, anemizzazioni, aritmie cardiache.

Il paziente ha la necessità di schiarirsi la voce (soprattutto al risveglio) e di bere appena alzato. Spesso ha un senso di instabilità, disequilibrio, insicurezza, disorientamento, stordimento (DIZZINESS) e cefalea.
Può presentare dorsalgia (fastidio o dolore tra le scapole) e cervicalgia (dolore al collo).

Le strategie terapeutiche sono mirate ad una variazione dello STILE DI VITA
A tavola è sconsigliato consumare pasti abbondanti e grassi, bere alcolici o troppi caffè, mangiare cioccolato, menta, cibi speziati.

Può essere utile elevare la tastiera del letto di 15/20 cm e non coricarsi subito dopo i pasti, evitare infine sforzi fisici a stomaco pieno e l’assunzione di farmaci che possono favorire un danno esofageo (benzodiazepine e fans).

OSTEOPATIA: un alleato in più
Si è visto che il trattamento osteopatico può essere utile in caso di Malattia da Reflusso Esofageo; tramite tecniche dirette e indirette su addome, colonna cervicale, articolazione sterno-clavicolare, vertebre toraciche e coste, elimina le tensioni a livello del cardias e riequilibra i diaframmi corporei, in particolare quello addominale.

L’osteopata ripristina le influenze a livello neurovegetativo, tramite i segmenti vertebrali che innervano le strutture esofagee e gastriche; migliora la postura del paziente in modo che ogni struttura sia in equilibrio, eliminare le disfunzioni secondarie secondo un’ottica di visione globale dell’individuo.

Il trattamento osteopatico è indicato a tutte le età e in gravidanza.

Alessandra Panigo
Osteopata di Remedia

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